martedì 26 aprile 2011

Dubbio


Se dopo essere stata via cinque giorni e aver visto bei posti, scarpinato, preso il sole ed essermi divertita un mondo l’unica cosa che mi viene da scrivere è che ho le unghie troppo lunghe e faccio fatica a schiacciare i tasti della tastiera del piccì...





... forse non ho più niente da dire?


martedì 19 aprile 2011

E non ho scritto...


 

non c’è verso, quando non ne ho voglia non ci riesco, non ci riesco, non ci riesco.



E’ andata a finire che ieri mi sono procurata cose più urgenti da fare.

E oggi ho perso la mattinata in una riunione inutile (*) e, per il resto, è stata una giornata da dimenticare: stanchissima, irritabile, cattivo anzi pessimo umore, arrabbiata, scorbutica, nervosa, litigiosa, furibonda, incazzosa, incazzata e, sul far della sera, addirittura piangente.



Però conosco i miei ritmi di scrittura quando ho una scadenza che incombe: produco in media una pagina all’ora. Devo scrivere una quindicina di pagine, quindi in due giornate lavorative ce la posso fare. Scriverò domani e martedì. Mercoledì, che è la data di scadenza, consegno.



Che problema c’è?

 

(*) lo ammetto, adoro quando in riunione siamo io più cinque uomini oltremodo maschilisti che, loro malgrado, mi ascoltano e finiscono col darmi ragione.







apdeit delle 23.00 circa: racconto al telefono a una persona che mi conosce bene le mie vicissitudini odierne, rendendolo partecipe del cattivo umore e dell'alto indice di litigiosità che hanno caratterizzato la giornata.

ma il commento che ricevo è “tu, quando ti ci metti, sei una rompipalle”.


Forse è il caso di andare e a dormire.




 


lunedì 18 aprile 2011

e adesso scrivi...


... come sai fare tu.



e adesso vedi di finirla di girare attorno alla cosa e scrivi.

Velocemente, e chissenefrega se la cosa non ti interessa.

Anzi, più in fretta scrivi, prima te ne liberi.



(chissà se 'sto training autogeno funziona)






 


domenica 17 aprile 2011

Ininterrottamente




Una si chiede come ha potuto, quella volta là, guidare per duecentocinquanta chilometri ascoltando ininterrottamente la stessa canzone. Cantando insieme, naturalmente.

E si risponde che non lo sa, ma che potrebbe rifarlo.


 


mercoledì 13 aprile 2011

non credo...



... nella vita prima delle dieci del mattino.



(vista da qualche parte in giro su internet, superfluo dire che la condivido in pieno)





lunedì 11 aprile 2011

linea di confine



non ho ancora capito quale è il confine fra l'avere costantemente bisogno di conferme e l'essere enormemente narcisista.











sabato 2 aprile 2011

due cose due



1. oggi finalmente pantaloni corti



2. belli, decisamente belli, i ragazzi ciclisti.