martedì 31 agosto 2010
La tizia alla sbarra (2)
Oggi in bicicletta ho rivisto la tizia alla sbarra sulla strada davanti al Gaetano Pini, di cui ho scritto qui qualche tempo fa.
Ho guardato bene il gabbiotto, e ho visto che per fortuna ha l’aria condizionata.
Poi ho guardato lei, come del resto faccio sempre. Ma stavolta le ho detto buongiorno.
Lei si è come illuminata,mi ha sorriso e contraccambiato il buongiorno.
Forse nessuno la saluta mai.
(Non preoccupatevi per questo mio buonismo. E’ solo un momento, mi passa subito)
sabato 28 agosto 2010
vite parallele
Certi viaggi hanno il potere di catapultarmi in altri mondi e in altre vite.
C’entra nulla la distanza, è che la realtà diversa mi assorbe completamente, diventando per un po' la mia nuova vita. E sostituendo completamente la mia vita abituale, che diventa un lontano ricordo.
Ciò però rende complesso, eccessivamente complesso, il ritorno.
venerdì 27 agosto 2010
Ma ti pare un incubo?
Ero lì che mi coloravo i capelli, ma la tinta scivolava via dai capelli, che rimanevano tutti macchiati. Allora riprovavo, e riprovavo,ma più li coloravo, più la tinta scivolava via e più si macchiavano.
Si vede che le vacanze sono finite.
giovedì 29 luglio 2010
Chiuso per ferie
Lying out there like a killer in the sun
Hey, I know it's late, we can make it if we run
mercoledì 28 luglio 2010
Essenzialità
Ieri sera ho preparato lo zaino che mi accompagnerà in queste vacanze, per fare la prova del volume e del peso.
Volume: 35 litri scarsi, peso totale = 5,3 kg, con dentro pure il giaccone antivento impermeabile, che occupa spazio e non è leggerissimo.
Direi che va bene.
domenica 25 luglio 2010
chiunque, mai.
Lei: Sai, avrei voglia di innamorarmi. Solo che non è facile trovare uno di cui innamorarsi. Converrai con me che mica ci si può innamorare di chiunque, no?
Lui: Oh, sì, certamente. Ma... dimmi un po’, cosa ti aspetteresti dall’uomo di cui potresti innamorarti?
Lei: Quanto tempo ho per pensarci su?.
Lui: Zero. Dì la prima cosa che ti viene in mente.
Lei: Quando devo fare una cosa ma non ho la più pallida di come farla, e sono lì titubante che non la inizio perché non so nemmeno da che parte iniziare, mi aspetterei mi spiegasse da dove iniziare e come farla.
Lui: Ho capito. Tu non vuoi un uomo di cui innamorarti. Tu vuoi un libretto delle istruzioni.
martedì 20 luglio 2010
Pubblicità progresso?
So per certo che non vedete l’ora di illuminarmi sui misteri della pubblicità dei jeans di**el, che negli outdoor piazzati ovunque a Milano recita l’elogio della stupidità, ossia quanto più si è stupidi più si è fighi.
Posso capire (non senza sforzo) che uno si inventi una campagna pubblicitaria così, ma mi risulta del tutto incomprensibile che questa serva ad aumentare le vendite.
Per approfondire il concetto, cliccare qui.
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