Nell’armadio ho qualche paio di scarpe che avrò messo sì e no una volta nella vita.
Però fra un po’devo uscire e non ho scarpe da mettermi.
Detesto le mezze stagioni.
E anche colui che si è inventato che non esistono più.
Domani arriverà qui la nube dall'Islanda.
Ma il cielo diventerà più scuro, così, tipo eclissi solare, o passerà inosservata?
venerdì 16 aprile 2010
Eh, sì, son problemi
Comodo, il perdono divino.
da www.repubblica.it
Nuovo riferimento di Benedetto XVI ai casi di preti coinvolti negli abusi:
Devo dire che noi cristiani, anche negli ultimi tempi", ha osservato Ratzinger, "abbiamo spesso evitato la parola penitenza, che ci appariva troppo dura. Adesso, sotto gli attacchi del mondo che ci parlano dei nostri peccati, vediamo che poter far penitenza è grazia e vediamo come sia necessario fare penitenza, riconoscere cioè ciò che è sbagliato nella nostra vita. Aprirsi al perdono, prepararsi al perdono, lasciarsi trasformare. Il dolore della penitenza, cioè della purificazione e della trasformazione, questo dolore è grazia, perchè è rinnovamento, è opera della Misericordia divina".
Ma vaffanc...., va, tu e tutti i tuoi amici pedofili e delinquenti del tuo rango..
Che non vi basta fare il cazzo che volete, tanto poi Dio vi perdona.
Adesso salta fuori che lo fate perché così avete l'opportunità, anzi no, la grazia, di pentirvene.
mercoledì 14 aprile 2010
Prevedibili / 2
(ovvero, lo smessaggiatore compulsivo)
Che poi, lo smessaggiatore compulsivo probabilmente manda lo stesso messaggio a tutti i malcapitati che hanno avuto la malaugurata idea di dargli il numero di telefono. Così che l’immancabile “ti auguro una buona giornata”, o il “che bello che ha smesso di piovere” o il “sto mangiando una pasta con un sugo delizioso” arriva a te e ad altre trecentoventicinque persone. Infatti, è noto che lo smessaggiatore ha la rubrica del telefono piena zeppa straripante, come del resto su fb ha quattromilaseicentoamici.
L’unico momento in cui riesci ad evitare gli imperdibili sms è quando hai la sfiga di essere in sua compagnia, magari proprio al ristorante a mangiare la tale “pasta con il sugo delizioso”. Questa circostanza però ha un lato positivo: ti risparmia la fatica di dover sostenere una conversazione. Perché lo smessaggiatore compulsivo, si sa, non ti parla e men che meno ti ascolta.
martedì 13 aprile 2010
Prevedibili
A seconda dell’orario in cui ti arriva il SMS, sai già chi è stato a spedirlo.
E nella maggior parte dei casi, anche senza leggerlo, sai già cosa c’è scritto dentro.
venerdì 9 aprile 2010
mercoledì 7 aprile 2010
Non cresceremo mai
La sottoscritta: Guarda, guarda, quel ragazzo lì è proprio carino!
L’amica della sottoscritta: Ma smettila, non hai visto che è troppo giovane?
La sottoscritta: Se è troppo giovane, il problema è suo, non mio.
Disclaimer, a scanso di equivoci: il ragazzo di cui si parla era maggiorenne.
Nota post-disclaimer: e forse non era nemmeno tanto giovane. ma a una certa età certo non è il caso di aprire dibattiti sul significato della parola giovane.
giovedì 1 aprile 2010
L’altro giorno ho visto qui una barzelletta squisita sull’indifferenza dei matematici.
L'ho trasmessa a un adorabile matematico di mia conoscenza.
Penso di aver centrato il bersaglio: è rimasto del tutto indifferente.