Entra nel treno del metrò un signore sulla sessantina abbondante, portati bene.
Alla fermata successiva entra una signora trafelata, anche lei sulla sessantina abbondante, ma portati mica tanto bene.
Da come si rivolge a lui, deduco che è la moglie:
“Ma perché sei entrato in questa carrozza, ti avevo detto di stare dietro a me, per fortuna che ti ho visto e allora sono passata in questa carrozza”
Lui la guarda in silenzio
Lei: “Non fai mai quello che ti dico, non dovevi entrare in una carrozza diversa dalla mia, così rischiavamo di perderci”.
Lui la guarda in silenzio
Lei: (che sembra un disco rotto) “Ma non dovevi entrare in questa carrozza, bla bla bla”
Lui la guarda in silenzio, poi guarda me e capisce che li sto osservando.
Ho la certezza che era entrato nella carrozza sbagliata apposta per depistarla.