giovedì 12 febbraio 2009

Ma ti pare un sogno? (4)

 

Avevo traslocato, in una casa che non mi piaceva, in un posto che non mi piaceva, e oltretutto nel trasloco avevo dimenticato nella casa vecchia tutte le cianfrusaglie che di solito tengo nei cassetti. E non potevo nemmeno andare a recuperarle, perché avevo perso per strada la borsa con dentro la chiave della casa vecchia.

E poi ero in uno stadio a vedere una partita di calcio, e tutte le persone attorno a me erano ragazzini che però sembravano mostriciattoli. E un tipo travestito da gatto ma che sembrava anche lui un mostro mi si è messo davanti per spaventarmi, allora gli ho urlato in faccia ed è stato lui a spaventarsi ed è scappato.

 

Stamattina mi sono svegliata che non sapevo bene in che casa fossi.

 

 

martedì 10 febbraio 2009

borghese?!

Mi ha dato della borghese.

Forse intendeva dire che ho un fascino discreto.

O forse no.


lunedì 9 febbraio 2009

Scrivere

 

E’ una delle cose più difficili da fare. Sempre.

Ed è quasi impossibile farlo di lunedì, quando fuori c’è un sole spettacolare: ogni quattro parole che scrivi ne sbagli tre, e non riesci a buttar giù mezza frase che fili per il verso giusto.

Viva la matematica.

 

 

domenica 8 febbraio 2009

ma che fatica

"Cos'è un'erbaccia?", si chiedeva Ralph Waldo Emerson. "Una pianta di cui non sono state ancora scoperte le virtù". Il tuo compito, Acquario, è individuare nella tua vita l'equivalente di un'erbaccia dalle potenzialità ancora inesplorate. Ricorda, però, che alcune erbacce non acquistano valore anche se cerchi di tirarne fuori tutte le virtù. Sta a te trovare un'erba che, una volta trasformata in pianta, ti aiuterà a soddisfare i tuoi bisogni (visto qui)


uh, ma che fatica, non ci si può riposare un attimo...

venerdì 6 febbraio 2009

Venerdì, ovvero brutture 2

Una che esce di mattina per correre a una riunione di lavoro:

-         a metà strada si accorge di aver dimenticato a casa il piccì sul quale ha lavorato la sera prima e che contiene le cose che le servono per la riunione;

-         allora torna indietro a prendere il piccì, e ovviamente arriva alla riunione in ritardo;

-         a ora di pranzo si accorge che, nel momento in cui ha preso il piccì, ha contemporaneamente lasciato a casa la borsa, con dentro soldi, bancomat, documenti ecc, e allora deve farsi prestare i soldi da un collega per mangiare.

Secondo voi, è solo un po’ stordita, o è completamente deficiente?

(attenzione alle riesposte, che qui si parla della sottoscritta).

 

Per chiudere in bellezza la settimana (lavorativa), e per proseguire la serie “non c’è limite al peggio”, mi sono appena venute in mente altre due personaggi di cui non sopporto il tono di voce e il modo di parlare: Beppe Grillo e Licia Colò.






Disclaimer: Sì, lo so, parlo di stupidaggini, ma no ho l’energia per continuare a pensare ancora alla povera Eluana e al dittatore che ci governa.

 

 

martedì 3 febbraio 2009

Brutture

 

Una qualche autorità della città Milano ha pensato bene di dare una multa a Bruce Springsteen perché, nel concerto a San Siro della scorsa estate, ha sforato di una ventina di minuti rispetto al tempo previsto. Con il prevedibile risultato che la prossima volta che Springsteen verrà in Italia non passerà da Milano.

 

Avevo sentito dire che la città di Salonicco fosse brutta. Pensavo fosse uno dei tanti luoghi comuni, messi in giro da chi non sa apprezzare il fascino trasandato di certi posti. Invece no, è veramente un orrore.

 

Ci sono due persone di cui non sopporto il tono di voce e il modo di parlare: Crozza e Fassino. Ebbene sì, sto guardando Ballarò, vediamo fino a che ora il mio fegato regge.

 

 

domenica 1 febbraio 2009

Storie di ordinaria normalità

 

-         Ho sognato che vivevo in Francia, e poi c’era la guerra e la Francia ha bombardato un paese lontano.

 

-         Vorrei avere i capelli come quelli di Meryl Streep nel film Mamma Mia!. Anzi no, non solo i capelli, vorrei essere come lei.

 

-         Forse avrei un po’ di voglia di innamorarmi. Ma molto forse, eh.