lunedì 28 luglio 2008

Iper realismo

-         Amore, non ti lascerò mai.

-         Io invece sì, idiota.

 

(vista scritta su un muro di una stazione)

 

 

 

sabato 26 luglio 2008

C'è che





E’ da un po’ che non scrivo una parola.

C’è che non ho visto cose che voi umani.

C’è che non so se ho da dire.

C'è che talvolta ascolto.





martedì 8 luglio 2008

Le ragazze di milano vanno al mare

Finesettimana lungo in Liguria.

E domenica si doveva andare in una spiaggia che sapevano loro, dopo santa margherita o giù di lì, che loro sono della zona e conoscono i posti dove si evita la ressa dei turisti della domenica.

Ma ecco che domenica mattina c’è qualche nuvola in cielo, e c’è anche un po’ di vento. E puntuale arriva la telefonata-bidone: con le nuvole non è tempo da spiaggia, e se c’è vento il mare è mosso.

La sottoscritta cerca di spiegare che se non c’è molto sole in spiaggia si sta meglio, e che se il mare è mosso è meglio, che quando è piatto è una noia, e che è evidente che si può andare lo stesso.

Ma l’interlocutore ha l’asso nella manica: “c’è il rischio che si metta a piovere”.

La sottoscritta si rimangia il “vaffanc*” che le affiora sulle labbra e con la dovuta calma spiega che se piove ci si infila in un bar e si aspetta che smetta, e che nella peggiore delle ipotesi si torna indietro.

Ma non ha potere di persuasione e capisce che - come al solito – se vuole fare una cosa da deve fare da sola, e prende un treno da sola e se ne va da sola alla spiaggia che conosce lei. Dove il tempo è diventato bello, dove il mare era perfetto, dove la gente che c’era era poca ed era quella giusta.

Alla faccia di coloro che si spaventano per mezza nuvola e rimangono ad annoiarsi in città.

 

 

 

giovedì 3 luglio 2008

Pubblicità moderne

Poco fa in una serata di relax casalingo, ho la malaugurata idea di accendere la tivvù.

E vedo un tizio con i capelli piuttosto lunghi, verticali, ovvero appiccicati all’insù, a mo’ di punk, tanto per intenderci. E il tizio si mette il casco della moto, e quando se lo toglie i capelli sono perfettamente verticali come prima. E poi c’è un susseguirsi di metti casco togli casco, e ogni volta i capelli sono sempre perfettamente sparati al’insù.

E poi scopro che è la pubblicità di un gel maschile o qualcosa di simile, a quanto pare di altissima qualità, perché  i capelli non scendono mai...

Peggio di questo, solo le pubblicità dei rasoi per la depilazione maschile (ho detto depilazione, non farsi la barba, eh) che mi è capitato di vedere in Spagna l’anno scorso.

 

 

 

giovedì 26 giugno 2008

Il boss è il boss

 

theboss 


Spettacolare

Musicale

Scenografico

Coinvolgente

Ballabile

Sensuale

Divertente

Emozionante

Sorprendente

Ritemprante

Appassionante

Straordinario

 

Per descrivere il concerto di ieri sera a San Siro, le parole non sono sufficienti.







Watch him here




















lunedì 23 giugno 2008

La gomorra nostrana

Ebbene sì, anch’io ho letto gomorra, il best-seller dei best-seller. La lettura prometteva bene, mentre leggevo avvertivo la nausea che mi prende quando un libro mi coinvolge.

Ma questo è stato solo l’inizio.

Poi la nausea ha lasciato spazio a una noia crescente, così che ieri ho finito (finalmente!) il libro saltando una media di quattro pagine su cinque.

Il best seller secondo me non dice nulla che, se non si sa già, si intuisce facilmente. Ciò che fa un certo effetto è, forse, leggere le vicende una in seguito all’altra, senza soluzione di continuità.

Ma la monotonia delle ripetizioni finisce per annullare qualsiasi effetto.

Inoltre, del tutto superflui gli interminabili – e appunto ripetitivi - racconti del tizio del clan tal dei tali che era parente di caio e poi ha fatto ammazzare uno dell’altro clan e allora questo dell’altro clan per vendetta ha ammazzato il cugino di. Sarebbe bastato un solo racconto, una sola volta, per rendere l’idea delle dinamiche.

E per chi desidera descrizioni di violenza, credo che in giro ci sia di meglio.

 

 

 

domenica 22 giugno 2008

Il pessimista cosmico

 

Tu sei tutta contenta perché fa caldo c’è il sole c’è luce fino a tardi, e lui non perde occasione per farti notare che da oggi le giornate iniziano ad accorciarsi.