martedì 19 febbraio 2008

Tramite la blogosfera...

1. Mi è venuta voglia di leggere Solaris (di S. Lem), dopo averne sentito parlare qui. L'ho letto. D’un fiato. Durante la lettura ero in sintonia con il protagonista: inquieta all’inizio, e dopo un po’ rasserenata. Però non mi ha entusiasmato il finale, forse non l’ho capito. In effetti, c’è sempre qualcosa che non capisco.


2. Grazie a lei ho scoperto la Gimenez-Bartlett, nello specifico “Riti di morte”. Letto d’un fiato anche questo: divertente, sagace, ironico, tagliente e una protagonista di cui, se fossi un uomo, mi innamorerei.

 

3. Il mio blogghino è felice di aver  ricevuto da questo blog  il premio “D-eci e lode” e ringrazia. Da quanto ho capito dovrei inserire il banner del premio e poi, a mia volta, assegnare il premio ai blog che secondo me se lo meritano e spiegare le motivazioni. Però non ho la più pallida idea di come si inseriscano i banner e, vista l’ora, certo non mi metto a smanettare adesso. I blog a cui assegno il premio sono tutti quelli che figurano nell’elenco dei link qui a sinistra, e che leggo regolarmente. Il motivo è uno solo: se non li considerassi “dieci e lode”, non li leggerei.

domenica 17 febbraio 2008

Vedere bene

IMGP0227


foto sfocata presa dalla mia macchina fotografica

 

 

Ci vedo poco da vicino.

Ma quando guardo lontano, ci vedo benissimo.

sabato 16 febbraio 2008

Credo fermamente

a





Le previsioni del google-oroscopo per oggi recitano:

“Amore travolgente. La passionalità incontenibile si accosta a sentimenti penetranti che sai come manifestare al partner creando suggestioni intense. Per chi è in cerca dell’anima gemella le occasioni si prospettano numerose e concrete.

Dai una mano al destino che in questo periodo è davvero benevolo nei tuoi confronti: la fantasia non ti manca di certo!"

 

Credo fermamente negli oroscopi, soprattutto quando le previsioni coincidono con giornate smorte simil-defunte come quella di oggi (*).


(*) Nulla di grave, eh, ho solo da lavorare, che nei giorni scorsi ho pensato un po' troppo agli affari miei e adesso mi tocca correre dietro al tempo perduto.

mercoledì 13 febbraio 2008

Decisioni (importanti)

1)      andrò a votare, e non sarà scheda bianca e nemmeno nulla;

 

2)      mi lascerò crescere i capelli.









martedì 12 febbraio 2008

Adattabilità


 

Non uso l’orologio, non ne ho bisogno: a Milano, ovunque ti giri, vedi un orologio, funzionante e puntuale.

Anche a Roma li vedi, ma non ce n’è uno che funzioni. Ovunque ti giri, vedi le ore più improbabili.

 

Qualche tempo fa questa realtà romana mi irritava, il fatto di non sapere l’ora esatta appena alzavo lo sguardo mi angosciava.

 

In questi giorni però ho scoperto che convivo pacificamente con gli orologi romani rotti.

Anzi, il fatto di non avere la minima idea di che ore siano, e di non sapere se si è in ritardo o in anticipo, forse è addirittura un privilegio.

sabato 9 febbraio 2008

thank god it's saturday

 


L'inferno dei viventi non è qualcosa che sarà; se ce n'è uno, è quello che è già qui, l'inferno che abitiamo tutti i giorni, che formiamo stando insieme. Due modi ci sono per non soffrirne. Il primo riesce facile a molti: accettare l'inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui: cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all'inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio.

 

 

Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.

– Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.

– Il ponte non è sostenuto da questa o quella pietra, – risponde Marco, – ma dalla linea dell'arco che esse formano.

Kublai Kan rimane silenzioso, riflettendo.

Poi soggiunge: – Perché mi parli delle pietre? È solo dell'arco che mi importa.

Polo risponde: – Senza pietre non c'è arco.

 

(I. Calvino, Le città invisibili)

 

Trovate per caso dalla sottoscritta su wikipedia mentre cercava un'altra cosa.

Ciò che conta non è solo trovare, ma talvolta è sufficiente cercare?




giovedì 7 febbraio 2008

Il paese delle meraviglie

 


 wonderland


 

Nel paese delle meraviglie, non ti stupisci più se, quando ti capita di parlare delle faccende politiche e delle elezioni imminenti, l’unico dubbio che hai è:

“non so se andrò a votare e annullerò il voto, oppure se proprio non andrò a votare”.



 

Updeit, dedicato in particolare a gattarandagia:

 

Per quanto concerne il mio post precedente, prometto che a breve pubblicherò le statistiche.

Probabilmente durante fine settimana, ancor più probabilmente se pioverà.