ovvero I love skype
Ieri serata parzialmente dedicata a skypeggiare con mamma e papà, che vivono entrambi nell’altro emisfero, in case rigorosamente separate e non si parlano mai.
1)
Mamma: ciao, cosa è successo che ti fai sentire?
Iosempreio: nulla, volevo dirti che pensavo di andare lì a trovarti verso fine mese.
Mamma: che bello! così non devo venire io in Italia, che sono senza soldi, e poi lì è inverno, e qui si sta molto meglio. Quanto pensi di fermarti?
Iosempreio: una decina di giorni
Mamma: così tanto?
2)
Papà: ciao, come stai? qui tutto bene, ma ‘sta città è sempre più un cesso, fa caldo, il traffico sotto natale è un inferno, il governo è sempre peggio, non ti dico con le tasse, certo che anche voi lì siete messi male, ma non è che si rischia un ritorno di berlusconi, non vorrei mai avere problemi con l'arrivo della pensione qui, che l’inps lì non si sa mai, ma non è che puoi chiedere al tuo commercialista se, volevi per caso dirmi qualcosa?
Iosempreio: volevo dirti che pensavo di andare lì verso fine mese.
Papà: verso fine mese parto io per l’Italia, non è che puoi venire in un altro periodo?
Iosempreio: no, sai, il lavoro... già non va benissimo, mica posso partire quando voglio, devo adeguarmi, e poi ho trovato un biglietto che costa poco, in altre date costa un patrimonio. Ma non puoi spostare tu la tua partenza, così riusciamo a vederci?
Papà: Non posso proprio, che con i biglietti gratuiti delle mille miglia mica è semplice trovare posto.