lunedì 17 dicembre 2007

venerdì 14 dicembre 2007

il paese dei balocchi

balocchi

 immagine presa da www.maranola.it

 

Alle soglie della scadenza per la presentazione delle domande relative al decreto flussi 2007, mi ha stupito osservare a quanta gente che conosco è stato chiesto, come favore, di presentare domanda in qualità di datore di lavoro per favorire l’ingresso di un lavoratore immigrato.

E il favore è stato chiesto pur sapendo che – in questi casi -  presentare la domanda implicava una dichiarazione falsa e quindi, credo, un reato.

 

Premetto che non sono in alcun modo “anti-immigrati”, e non intendo entrare nel merito se le leggi sull’immigrazione siano giuste o sbagliate.

Ciò che mi ha deluso è stato vedere come persone straniere serie, affidabili, oneste e che lavorano da mattina a sera possano trovare così naturale aggirare le leggi italiane.

 

E lì mi sono resa conto che questa è, ne più ne meno, l’immagine dell’Italia, sia internamente che verso l’estero: un paese dove tutto è lecito, dove le leggi sono pro-forma, e dove dichiarare il falso è ordinaria amministrazione.

 

Del resto, Berlusconi docet. Ma non solo lui, questo è il problema.

Bah.

mercoledì 12 dicembre 2007

conclusioni

 


Dopo una serata invernale in solitudine con cena davanti alla tivvù e dedicata a guardare un film ho concluso che:

se fossi un uomo, mi innamorerei di Nicole Kidman.

 

 

sabato 8 dicembre 2007

in ogni strada che vai

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Foto presa da www.traveladventures.org


 

Ma a voi non fa venire l’ansia girare per strada in mezzo a tutte ‘ste decorazioni natalizie fatte di lucine colorate, e in ogni strada che vai lucina che trovi?

 

E ‘ste lucine che si accendono spengono accendono spengono accendono spengono, ognuna con un ritmo proprio e non ne vedi due – dico due -  che siano sincronizzate?

 

Per non parlare del simil-cielo blu che c’è nel bel mezzo della galleria vittorio emanuele in centro a milano, con tanto di stelline, anch’esse che si accendono spengono, che più che natale fa venire in mente l’apocalisse?

 

E la gente che si ferma a fotografare le stelline le lucine le vetrine, e tu che hai fretta e non riesci a passare chiedi permesso e allora si ancazzano con te perché gli hai rovinato la fotografia?

 

 




venerdì 7 dicembre 2007

Siamo gente di mondo

ovvero I love skype


 

Ieri serata parzialmente dedicata a skypeggiare con mamma e papà, che vivono entrambi nell’altro emisfero, in case rigorosamente separate e non si parlano mai.

 

1)

Mamma: ciao, cosa è successo che ti fai sentire?

Iosempreio: nulla, volevo dirti che pensavo di andare lì a trovarti verso fine mese.

Mamma: che bello! così non devo venire io in Italia,  che sono senza soldi, e poi lì è inverno, e qui si sta molto meglio. Quanto pensi di fermarti?

Iosempreio: una decina di giorni

Mamma: così tanto?

 

 

2)

Papà: ciao, come stai? qui tutto bene, ma ‘sta città è sempre più un cesso, fa caldo, il traffico sotto natale è un inferno,  il governo è sempre peggio, non ti dico con le tasse, certo che anche voi lì siete messi male, ma non è che si rischia un ritorno di berlusconi,  non vorrei mai avere problemi con l'arrivo della pensione qui,  che l’inps lì non si sa mai, ma non è che puoi chiedere al tuo commercialista se, volevi per caso dirmi qualcosa?

Iosempreio: volevo dirti che pensavo di andare lì verso fine mese.

Papà: verso fine mese parto io per l’Italia, non è che puoi venire in un altro periodo?

Iosempreio: no, sai, il lavoro... già non va benissimo, mica posso partire quando voglio, devo adeguarmi, e poi ho trovato un biglietto che costa poco, in altre date costa un patrimonio. Ma non puoi spostare tu la tua partenza, così riusciamo a vederci?

Papà: Non posso proprio, che con i biglietti gratuiti delle mille miglia mica è semplice trovare posto.






martedì 4 dicembre 2007

Riflessioni in una sera di quasi inverno


 

ovvero mentre aspetto l’ospite per cena

 

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E comunque, sono pochissime le persone che oso invitare a cena, perché non so cucinare e nemmeno mi piace, l’unica cosa che mi riesce bene è la carne lessa con le verdure e con la salsa verde, che senza mi fa schifo. A dire il vero la carne e le verdure sono un pretesto, ciò che mi piace veramente è la salsa verde, la mangio anche senza niente, con il cucchiaio, ma non dovrei dirlo perché non è molto elegante.

 

Mangio anche la nutella con il cucchiaio, ne mangerei un intero bicchiere mentre leggo, una pagina, una cucchiaiata, un’altra pagina, un’altra cucchiaiata. Ma nemmeno questo si può dire, gira voce che noi signore per bene certe cose non dobbiamo farle.

 

Allora parlo di letture, ho piantato lì il “pasticciaccio brutto de via merulana”, di Gadda, ho letto – a stento - l’equivalente a un bicchiere di nutella.

Non c’è stato nulla da fare, dopo tre righe ero già lì che pensavo ad altro, il suo modo di mettere le parole una in fila all’altra secondo me è completamente sconnesso.

 

Sono alquanto sconnessa anch’io, ma io mica scrivo.

 

 

 

domenica 2 dicembre 2007

non ci credo, però

Per la prima volta nella vita sbircio l’oroscopo su internazionale.

E trovo quanto segue:

 

Se ti dicessi che tredici angeli in armatura trasparente faranno la guardia al tuo letto ogni notte per cacciare via gli incubi e garantire che i tuoi sogni siano inondati da rivelazioni pratiche e sublimi, la considereresti una metafora poetica o l'iperbolica fantasia di un eccentrico autore di oroscopi? Oppure pensi che potresti prendermi alla lettera e considerare la mia visione una verità profetica su un evento reale? In questo caso, ti invito a chiedere agli angeli la più grande magia che sono capaci di fare. In questo momento sei autorizzato ad attingere avidamente alla forza primordiale della bontà soprannaturale.

 

Con angeli o senza angeli, qui fra metafore e profezie si rischia l'insonnia.